Disfunzione erettile

Disfunzione Erettile: Colpisce Solo I Più Anziani?

Punti salienti
  • La disfunzione erettile è un disturbo che colpisce maggiormente i più anziani. Tuttavia, ne soffre anche il 10% della popolazione più giovane.
  • Nei più giovani, è anche più probabile che sia causata da elementi psicogeni, ovvero di natura psicologica.
  • In alcuni casi, se la disfunzione erettile insorge in giovane età, potrebbe indicare la presenza di una malattia cardiovascolare.

Che cos’è la disfunzione erettile?

La disfunzione erettile è quel disturbo che ti impedisce di raggiungere un’erezione sufficientemente potente e duratura per avere un rapporto sessuale soddisfacente. Si tratta di un problema di salute che ha effetti negativi sulla qualità della vita, sui rapporti sessuali e su sentimenti di autostima e benessere personali. 

La disfunzione erettile può essere più o meno grave e presenta diverse potenziali cause, spesso di natura psicogena o organica. 

  • La causa della disfunzione erettile di natura psicogena è attribuita a motivi psicologici ed emotivi. Gli individui che soffrono di questo disturbo tendono ad avere un’insorgenza improvvisa di sintomi, di solito in seguito ad episodi di forte stress. Chi fa parte di questa categoria tende ad avere maggiori problemi a mantenere un’erezione, piuttosto che ad averla.
  • La disfunzione erettile di natura organica è spesso sintomo di altri problemi di salute, come malattie cardiovascolari, bassi livelli di testosterone o malattie neurodegenerative. Gli individui che soffrono di questa tipologia spesso vedono un’insorgenza graduale dei sintomi, faticando ad avere un’erezione anche con normali livelli di libido. 

Disfunzione erettile in giovane età

La disfunzione erettile è un disturbo che, generalmente, si presenta con l’avanzare dell’età. All’incirca, la metà degli individui tra i 40 e 70 anni soffrono di una qualche forma di DE: a 70 anni si è quattro volte più esposti a questo disturbo di quanto non lo si sia a 20 anni. Secondo una statistica, la maggior parte degli individui a 65 anni sviluppano sintomi e segnali dell’insorgenza della DE.1

Tuttavia, questo disturbo non colpisce solo i più anziani. Infatti, la DE nelle popolazioni giovani è più frequente di quanto si pensi, e rappresenta il problema che sprona maggiormente gli uomini a consultare un urologo. Secondo numerose ricerche condotte in Europa, che hanno analizzato migliaia di giovani adulti, la probabilità di sviluppare la DE tra i 18 e i 40 anni è del 15-30%%.2,3,4 Uno di questi studi condotto a Firenze, ha anche scoperto che queste diagnosi sono in aumento ogni anno: del 5% nel 2010 e del 15% nel 2015.3

Ad ogni modo, non si è certi che questo sia dovuto a un effettivo aumento della DE nella popolazione oppure a un maggior numero di individui che consultano un medico. Infatti, la DE tende spesso ad essere una patologia non diagnosticata a causa dell’imbarazzo e lo stigma ai quali è associato.5

Cause della disfunzione erettile nella popolazione più giovane

Escludendo il fattore dell’età, la disfunzione erettile può avere diverse cause che spesso interagiscono tra di loro. Alcune di queste sono le malattie cardiovascolari, il diabete, le infezioni del tratto urinario, l’obesità, la sindrome metabolica, l’ansia e la depressione. Esistono anche cause situazionali dell’insorgenza di questo disturbo come, ad esempio, fattori psicologici (depressione, crisi lavorativa, disturbo da stress post-traumatico), ma anche ansia da prestazione e difficoltà di coppia. Recentemente, è stato suggerito che la DE può essere una conseguenza relativamente comune del COVID-19, che può avere effetti anche a lungo termine.

Mettendo a confronto la DE in popolazioni giovani con quella che insorge negli anziani, è stato suggerito che la causa primaria è di origine psicogena,6 come sostenuto da molti ricercatori fino al 1970. Tuttavia, alcune ricerche più recenti hanno suggerito che circa il 17% dei casi di DE nei giovani è di natura organica, sempre in netto contrasto con il 59% dei pazienti over 40 che soffre dello stesso disturbo.4

Ad ogni modo, è bene ricordare che molti casi di DE hanno più di una sola causa. Spesso, accade che fattori organici e psicogeni contribuiscano in egual misura. Ogni paziente ha una storia clinica unica ed è possibile che diversi fattori possano causare l’insorgenza di questo disturbo, come di molti altri. Diversi fattori, infatti, possono anche creare e nutrire un circolo vizioso. Ad esempio, se lo stress e la comorbidità di altri disturbi possono causare l’insorgenza, fattori come ulteriore stress fisico e emotivo ne possono impedire la guarigione. Anche la continua preoccupazione della propria performance sessuale e la capacità di raggiungere un’erezione può far sì che un problema prima inesistente diventi reale e concreto.

La disfunzione erettile può indicare l’insorgenza di una malattia cardiaca

La disfunzione erettile è stata spesso associata all’aterosclerosi (l’accumulo di placche nelle arterie) e ad altre malattie cardiovascolari. Recentemente, abbiamo intervistato uno dei cardiologi più influenti al mondo, il professore Albert Ferro. Queste sono state le sue parole: “Il legame tra disfunzione erettile e arteriosclerosi è una possibilità allarmante che stiamo iniziando a considerare.” Poi, ha aggiunto: “Sappiamo che l’ateriosclerosi può colpire le arterie che mandano il sangue al pene, così come a tutto il resto del corpo. Per questo motivo, la disfunzione erettile può essere un sintomo di aterosclerosi e chiunque ne soffra o pensi di soffrirne dovrebbe fare ulteriori accertamenti.”

Siccome la disfunzione erettile e la malattia coronarica sembrano derivare da problemi vascolari simili, l’insorgenza di una delle due patologie può predire l’insorgenza dell'altra.7 A sostegno di ciò vi sono numerose ricerche. Un gruppo di ricerca ha analizzato individui di età inferiore ai 50 anni con disfunzione erettile e ha riscontrato un aumento dell'80% del rischio di sviluppare una malattia coronarica dopo 10 anni.8 Un altro studio ha rilevato che i giovani uomini con disfunzione erettile presentavano un maggior numero di fattori di rischio cardiovascolare subclinici (ma nella norma) rispetto ai giovani uomini che non soffrivano di disfunzione erettile: pressione arteriosa sistolica elevata, livelli di proteina C-reattiva, colesterolo, trigliceridi e spessore intimale della carotide.9

Per questo motivo, se anche tu dovessi notare qualche sintomo, non esitare a rivolgerti a un professionista. 

Bibliografia:
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